MoVimento 5 Stelle: Asti-Cuneo poco sostenibile e troppo costosa

Fabiana Dadone (deputata) e Manuele Isoardi (consigliere comunale di Cuneo) del MoVimento 5 Stelle, in un comunicato scritto a 4 mani, definistcono la Asti-Cuneo poco sostenibile ed eccessivamente costosa.

Pubblichiamo qui di seguito il testo integrale del comunicato.

Il raccordo che collega Cuneo alla rete autostradale (la Asti-Cuneo) viene percorso da poco più di tremila autoveicoli al giorno (un tratto autostradale mediamente fruito ha circa cinquantamila passaggi giornalieri), come rilevato dai dati statistici che chiariscono il numero di passaggi al casello autostradale di Castelletto Stura nel corso dei primi 10 mesi del 2012.

Poco sostenibile dunque, se si pensa al costo dell’infrastruttura. La linea autostradale giunta a Cuneo il 20 febbraio 2012, dopo anni di attesa, non comporta grandi benefici per né per gli automobilisti né per gli autotrasportatori (che la evitano scrupolosamente) in quanto eccessivamente costosa da utilizzare.

Tra i lavori di compensazione annessi alla realizzazione dell’opera è previsto un ulteriore tratto di tangenziale di circa 7 km a 4 corsie; un’imponente opera, in parte sopraelevata ed in parte in trincea, che taglierà le campagne intorno a Cuneo.

L’avvio dei lavori continua inoltre a slittare, nonostante l’opera sia di per sé già stata finanziata, a causa del contenzioso tra Anas e la Società Asti-Cuneo circa la rivalutazione dei costi di realizzazione.

Un’opera dunque tardiva ed eccessivamente costosa, considerato che: 

– é poco giustificata dal traffico che incide da e per il Colle della Maddalena che è mediamente chiuso per 3 mesi l’anno;
– non é particolarmente utile al costruendo Tenda Bis che é meglio servito dalla Bovesana.

Per lo snellimento del traffico pesante in attraversamento di Cuneo sarebbe sufficiente un rifacimento della cattiva segnaletica del passante Ronchi-Bombonina e un’ordinanza del Sindaco di Cuneo che impedisca il transito attraverso Piazza Torino; vi sono poi diverse alternative possibili esistenti di impatto decisamente inferiore quali, ad esempio, l’allargamento di via Roero tra via Torino e via Villafalletto, per servire Busca e saluzzese ed evitare il transito in Madonna dell’Olmo.

Tutte soluzioni più economiche e rapidamente percorribili.


Fabiana Dadone
Cittadina deputata Stelle

Manuele Isoardi
Consigliere Comunale Stelle

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