Non riposa regolarmente per 3 giorni, camionista si schianta contro passaggio a livello

in Cronaca / Attualità

Nella tarda mattinata di ieri (venerdì 8 giugno), un camionista bulgaro, a bordo di un autoarticolato che trasportava materiali plastici ha fatto accesso all’area urbana di Treviso vietata al transito dei mezzi pesanti non autorizzati, andandosi a scontrarsi contro le barriere del passaggio a livello situato in Viale Orleans all’incrocio con Via Cacciatori dove, quotidianamente, migliaia di trevigiani attendono con pazienza il transito dei flussi ferroviari che effettuano tratte regionali importanti.

Stanchezza dovuta a mancati riposi, lunghe ore di guida senza interruzioni regolari durante la giornata – riporta trevisotoday.it – nonché superamento dell’orario massimo di conduzione previsto: queste le cause dell’incidente.  Immediatamente due pattuglie del Nucleo Operativo della Polizia Locale hanno attivato la procedura per ripristinare la circolazione stradale facendo rimuovere rapidamente il bilico incidentato e coadiuvando la Polizia Ferroviaria di Treviso nelle operazioni di reintegro delle barriere del passaggio a livello. Non ci sono state infatti, ripercussioni sul traffico cittadino né ferroviario. Il successivo controllo degli agenti sul veicolo e sul suo conducente, ha subito individuato le ragioni del sinistro: il bulgaro, assunto da appena una settimana da una ditta austriaca con un contratto a tempo determinato, aveva guidato per oltre dodici ore in un giorno al fine di raggiungere più celermente la sua destinazione, una ditta nel coneglianese. La normativa dedicata alla salvaguardia della sicurezza del trasporto pesante su strada prevede infatti che, dopo nove ore di guida, il conducente interrompa l’attività lavorativa per almeno undici ore: il tempo sufficiente perriposarsi dopo l’impegnativa attività di conduzione di un mezzo pesante.

Negli ultimi tre giorni – riporta ancora trevisotoday.it – però, l’uomo non aveva completato nemmeno un riposo giornaliero regolare. Al conducente sono stati ritirati tutti i documenti di guida fino alle ore 21 di venerdì sera: l’uomo così ha dovuto recuperare tutti i periodi di riposo non effettuati nelle ultime giornate lavorative. Le varie violazioni commesse hanno comportato la decurtazione di 35 punti dalla patente dell’uomo nonché sanzioni per oltre 1.200 euro, che il conducente ha dovuto pagare subito nelle mani degli agenti intervenuti sul posto, come previsto dalla normativa sui veicoli stranieri. Gli operatori della Polizia Locale, impegnati da sempre nel controllo del traffico pesante sulle strade trevigiane, da qualche mese sono stati dotati del “Police Controller” un software di nuova generazione, dedicato all’analisi dei dati relativi ai tempi di guida e di riposo dei conducenti dei veicoli industriali, registrati dai cronotachigrafi installati sugli autocarri. Il nuovo sistema informatico è in grado inoltre, di rilevare le sempre più frequenti manomissioni dei cronotachigrafi, atte ad eludere la normativa europea dedicata alla sicurezza del trasporto pesante su strada.

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