Nuove procedure in caso di sequestro e fermo amministrativo veicolo

Attraverso la circolare prot. n. 300/A/5721/14/101/20/21/4, del 1 agosto 2014, il Ministero dell’Interno ha ridefinito le direttive per quanto concerne la custodia in seguito all’applicazione della misura cautelare del sequestro amministrativo nonchè della sanzione accessoria del fermo amministrativo veicolo secondo quanto previsto dagli articoli 213 e 214 del Codice della Strada.

L’obiettivo, probabilmente più la necessità, del Viminale è quella di limitare le spese che gravano sullo Stato allorquando un veicolo viene posto sotto sequestro e/o fermo amministrativo.

I veicoli in tale situazione (ad esclusione dei ciclomotori e dei motocicli per i quali sono previste disposizioni diverse) saranno ora affidati al proprietario. Laddove il proprietario non sia presente al momento dell’accertamento o non sia prontamente reperibile, il veicolo verrè affidato al conducente o ad uno degli altri soggetti obbligati in solido eventualmente rintracciato (usufruttuario, acquirente con patto di riservato dominio, utilizzatore a titolo di locazione finanziaria cioè in regime di leasing, ecc.).

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