Nuovo Volvo FH, tira buona aria

Volvo Trucks ha apportato miglioramenti importanti alla qualità dell’aria all’interno della cabina del nuovo Volvo FH, principalmente tramite l’impiego di tessuti e componenti che contengono e rilasciano una minore quantità di sostanze chimiche. Il risultato è che l’aria all’interno del camion è significativamente più pulita rispetto al contesto di traffico circostante.

“Il nostro approccio olistico aveva come obiettivo primario di ridurre al minimo le emissioni relative ai materiali degli interni e impedire che le particelle esterne potessero entrare nella cabina attraverso il sistema di climatizzazione. In questo modo, siamo riusciti a ridurre in misura consistente gli odori e la quantità di particelle e sostanze organiche, come la formaldeide”, spiega Lars Mårtensson, responsabile del settore ambientale in Volvo Trucks.
Limiti fissi per le emissioni
Per molti anni, il lavoro di ricerca e sviluppo di Volvo Trucks si è concentrato, tra gli altri aspetti, sulla qualità dell’aria della cabina, che è stata anche oggetto di maggiore attenzione nel corso dell’ultimo decennio. Di recente, questo lavoro è stato coordinato con lo sviluppo del nuovo Volvo FH.
“Considerando che molti conducenti vi trascorrono fino a 20 ore al giorno, il nostro nuovo camion è perfetto per l’introduzione di questa nuova soluzione olistica”, spiega Hannele Nurmi, specialista nella regolamentazione delle sostanze in Volvo Trucks. “Il nostro approccio meticoloso ha determinato un limite fisso di emissioni per ogni sostanza organica presente in tutti i materiali degli interni. Per garantire che le nostre richieste venissero soddisfatte, abbiamo collaborato a stretto contatto con i nostri fornitori”.
Solo tessuti Oeko-tex standard 100 
Le emissioni di sostanze organiche (VOC, composti organici volatili) dai materiali tessili degli interni costituiscono un problema comune nel settore automobilistico. Nella maggior parte dei casi, la quantità di emissioni aumenta quando la cabina diventa molto calda o è esposta direttamente alla luce solare.
Volvo Trucks ha affrontato questo aspetto in diversi modi. Tutti i prodotti ignifughi sono stati eliminati dai tessuti della cabina del nuovo FH, che sono stati resi più spessi e densi per rispettare le normative antincendio. Tutti i tessuti sono certificati in conformità con lo standard globale Oeko-tex standard 100, il che significa che non contengono livelli pericolosi di sostanze.
Le sostanze chimiche tossiche presenti nei materiali plastici e nei pellami utilizzati per sedili, volanti ed elementi decorativi, sono stati sostituite da sostanze meno dannose, mentre la pelle è stata conciata con un processo che non prevede l’utilizzo di cromo. Di conseguenza, sono state ridotte non solo le emissioni di VOC, ma anche il rischio di allergie.
Per evitare che le particelle esterne penetrino nella cabina, l’aria in entrata passa attraverso una combinazione di due filtri attivi, progettati per ridurre al minimo il numero di tali particelle.
“Dai sondaggi dei nostri clienti, sappiamo che alcuni conducenti sono particolarmente sensibili e possono andare incontro a reazioni allergiche. Con la cabina del nuovo FH, puntiamo ad aiutare i conducenti a ridurre questo tipo di problemi”, dice Hannele Nurmi.
Test severi
Per verificare i risultati, tutta la cabina Volvo FH è stata sottoposta a test di laboratorio a temperature elevate (40° e 65° C).
“I test mostrano che la quantità di sostanze organiche presenti nell’aria della cabina è stata ridotta a una piccola percentuale e ciò significa che, con il nuovo FH, i conducenti potranno avere un ambiente di lavoro più pulito e più sano. Il nostro prossimo obiettivo è integrare questa soluzione nel continuo rinnovamento della nostra gamma di mezzi, al fine di offrire la stessa elevata qualità dell’aria in ogni camion Volvo venduto nel mondo”, spiega Lars Mårtensson.

 

c.s.

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