OK alla Legge di Stabilità, le misure per l’autotrasporto

Nella giornata di oggi, martedì 23 dicembre 2014, la Camera dei Deputati ha approvato, senza apportarvi alcuna modifica, il testo del D.D.L. di Stabilità trasmesso dal Senato. Atto in conseguenza del quale tale Decreto diventa Legge dello Stato Italiano.

Il testo contiene alcune importanti misure per l’autotrasporto che indicheremo qui di seguito così come vengono riportate dal sito di Conftrasporto.

A partire dal 1° gennaio 2015 saranno operative:

– le  risorse del settore, fissate in 250 mln € strutturali a partire dal 2015 (art.1, comma 150). Una quota di queste risorse, non superiore al 20%, dovrà essere destinata alle imprese che pongono in essere iniziative per realizzare processi di aggregazione e ristrutturazione aziendale (art.1, comma 151);

– le definizioni di vettore, committente e sub vettore (art.1, comma 247, lett. a);

– la disciplina della subvezione (art. 1, comma 247, lett. b);

– l’eliminazione della scheda di trasporto (art.1, comma 247, lett.c);

– la riforma dell’art. 83 bis della Legge 133/2008 e ss modifiche (art.1, comma 248) e, in particolare, la previsione che la libertà contrattuale delle parti nel decidere il prezzo del trasporto, deve tener conto dei principi di adeguatezza in materia di sicurezza stradale e sociale;

– nelle controversie in materia di contratto di trasporto e di sub trasporto (ad eccezione dell’azione diretta – art. 1, comma 249), la condizione pregiudiziale dell’esperimento del tentativo di negoziazione assistita da uno o più avvocati o, se previsto dalle parti, con la mediazione delle associazioni di categoria a cui aderiscono;

– la pubblicazione, da parte del Ministero dei Trasporti, dei valori indicativi di riferimento dei costi di esercizio (art. 1, comma 250);

– i limiti alla dimostrazione della capacità finanziaria, attraverso la polizza assicurativa di responsabilità professionale (art.1, comma 251).

Lo stesso dicasi per le disposizioni in tema di rimborsi delle accise sul gasolio (art. 1, commi 233 e 234 ), che:

–  EVITANO IL TAGLIO DEL 15% che, altrimenti, sarebbe scattato dal prossimo 1 Gennaio;

– escludono dalla misura i veicoli Euro 0 o inferiore

 

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