Aree di sosta dell’autotrasporto, c’è tempo fino al 26 novembre

L’Albo degli autotrasportatori conto terzi informa attraverso il proprio sito web che è stato prorogato al 26 novembre il bando per cofinanziare la realizzazione di aree di sosta o l’ampliamento e l’adeguamento di quelle già esistenti rendendole compatibili con le esigenze dell’autotrasporto. Continua la lettura di Aree di sosta dell’autotrasporto, c’è tempo fino al 26 novembre

I costi minimi dell’autotrasporto NON devono essere aboliti

E’ iniziato il countdown, la febbre sale. Mancano poche ore al fatidico 15 novembre 2012, data in cui il TAR del Lazio annuncerà la propria sentenza in merito alla richiesta esposta da alcune associazioni della committenza in merito all’abolizione dei costi minimi dell’autotrasporto, cioè di quell’unica, seppur flebile, forma di tutela rimasta agli autotrasportatori da quando sono state abolite le tariffe obbligatorie.
Il 26 ottobre scorso il TAR ha già respinto la richiesta di sospensiva delle delibere sui costi minimi relative al periodo intercorso tra novembre 2011 e giugno 2012, così come avevano richiesto Confindustria e le altre associazioni che hanno presentato il ricorso, con la seguente motivazione: “In una prospettiva di bilanciamento degli interessi in questione, il pregiudizio lamentato dai ricorrenti non è tale da giustificare l’adozione della richiesta misura cautelare, a fronte della dichiarata finalizzazione dei provvedimenti impugnati alla salvaguardia del prevalente interesse generale alla sicurezza nel settore dell’autotrasporto”. Continua la lettura di I costi minimi dell’autotrasporto NON devono essere aboliti

Quote Albo 2013, tra aumenti e pagamenti RIGOROSAMENTE on-line

Ogni autotrasportatore lo sa. Entro il 31 dicembre di ogni anno bisogna versare la quota per mantenere l’iscrizione all’Albo Autotrasportatori di Cose per conto di terzi.
Sono molti anni, è vero, che gli importi da versare non subiscono aumenti. Ecco, sarebbe più corretto dire che erano molti anni che le quote non subivano aumenti perché le quote per il 2013, da versare rigorosamente entro il 31 dicembre 2012, hanno subìto un sostanzioso aumento. Continua la lettura di Quote Albo 2013, tra aumenti e pagamenti RIGOROSAMENTE on-line

Assicurazioni, dal 2013 scompare la tolleranza di 15 giorni dopo la scadenza

Un’importante novità riguarderà gli autotrasportatori ma anche gli automobilisti a partire dal 1° gennaio 2013. Molti di noi dovranno dire addio a quella consolidata abitudine di pagare il rinnovo assicurativo dopo la sua naturale scadenza perchè… “tanto per 15 giorni sono coperto”… Continua la lettura di Assicurazioni, dal 2013 scompare la tolleranza di 15 giorni dopo la scadenza

Autotrasportatori sul piede di guerra: torna lo spettro dei blocchi

Traffico merci minacciato a partire dal 24 e fino al 28 novembre in Sicilia e Calabria. Un fronte comune che creerà disagi e disservizi
PALERMO – Tornano sul piede di guerra gli autotrasportatori, che minacciano il blocco dei trasporti dal 24 al 28 novembre in Sicilia e in Calabria. A fermare il traffico merci questa volta non saranno solo i padroncini aderenti all’Aias, Associazione imprese autotrasportatori siciliani, ma anche quelli dell’Aitc, Associazione imprese trasportatori calabresi. Ma alla serrata hanno aderito anche altre sigle delle regioni meridionali. Un fronte comune che non mancherà di creare disagi e disservizi, come già sperimentato negli anni precedenti. Continua la lettura di Autotrasportatori sul piede di guerra: torna lo spettro dei blocchi

Costi minimi, le modifiche all’83/bis sono legge

Decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 – modifiche all’art. 83-bis L. n. 133/2008 e

conferma per il 2013 delle risorse per il settore Con la pubblicazione sul S.O. n. 141 della Gazzetta Ufficiale n. 156 del 6 luglio 2012 del Decreto Legge specificato in oggetto “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadii”, dal 7 luglio 2012 sono entrate in vigore importanti modifiche all’art. 83bis, sui costi minimi (art. 12, comma 80) e sono state altresì confermate anche per il 2013 le risorse per il settore, pari a 400 milioni di euro, che saranno successivamente ripartire con decreto del Ministro delle infrastrutture e trasporti con il Ministro dell’economia e della finanze (art. 23, comma 1).
Le modifiche all’art. 83 bis riguardano principalmente le sanzioni di cui ai commi 14 e 15, che sono stati integralmente riformulati.
Nel dettaglio, il precedente impianto sanzionatorio che prevedeva l’esclusione dai benefici fiscali e previdenziali di ogni tipo per la durata di un anno, nonché quella per un periodo fino a sei mesi dall’affidamento pubblico della fornitura di beni e servizi, in caso di violazione dei commi 7, 8, 9, 13 e 13 bis dell’art. 83 bis, è stato sostituito da sanzioni di carattere amministrativo che vengono irrogate dalla Guardia di finanza e dall’Agenzia delle entrate, come di seguito specificato:

• La violazione delle disposizioni di cui ai commi 7, 8 e 9 del più volte citato art. 83 bis, comporta la sanzione amministrativa pecuniaria pari al doppio della differenza tra quanto fatturato e quanto dovuto sulla base della disciplina dei costi minimi, limitatamente ai contratti verbali;

• La violazione delle disposizioni di cui ai commi 13 e 13 bis sui tempi di pagamento del corrispettivo, comporta – sia per i contratti verbali, sia per quelli stipulati in forma scritta – la sanzione amministrativa pecuniaria pari al 10% dell’importo della fattura e, comunque, non inferiore a 1.000,00 euro. Ricordiamo, in proposito, che la suddetta sanzione si applica nei casi di pagamento dei corrispettivi oltre il 90° giorno dalla data di emissione della fattura, mentre resta fermo il diritto del creditore alla corresponsione degli interessi moratori, di cui al decreto legislativo 231/2002, per pagamenti nel periodo compreso tra il 60° e il 90° giorno dall’emissione della fattura;

• l’Autorità competente ad irrogare le predette le sanzioni non è più il Ministero dei Trasporti, ma il Comando generale della Guardia di Finanza e l’Agenzia delle entrate, che vi provvedono in o ccasione dei controlli ordinari e straordinari svolti nei locali delle imprese.

Un’ulteriore modifica all’impianto dell’art. 83 bis, riguarda il comma 6, che ha introdotto l’obbligo per il vettore di indicare nella fattura la lunghezza della tratta effettivamente percorsa, oltre agli altri dati già richiesti dallo stesso articolo.
Come già evidenziato, tali modifiche sono entrate in vigore dal 7 luglio scorso ed il provvedimento in oggetto è già all’esame del Parlamento per la sua conversione in legge.
Altre misure che riguardano il settore sono illustrate con specifiche circolari.

fonte : http://www.metella.it/wp-content/upload … O_6296.pdf

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