Pierino Chiandussi: Cabotaggio penalizza soprattutto Friuli V. Giulia

Il presidente regionale di Confartigianato Trasporti Friuli Venezia Giulia, Pierino Chiandussi, ha “denunciato” al Prefetto di Trieste e commissiario del Governo, Francesca Adelaide Garufi, che ”il problema del cabotaggio penalizza pesantemente gli autotrasportatori, in particolar modo quelli del Friuli Venezia Giulia, e quello della intermediazione della mano d’opera straniera”.

Chiandussi sottolinea il fatto che settore dell’autotrasporto in Friuli Venezia Giulia, nel corso degli ultimi sette anni, ha perso oltre 500 imprese. ”Oltre alla crisi – ha detto Chiandussi – sulle nostre imprese dell’autotrasporto pesa soprattutto il ricorso massiccio al cabotaggio che viene fatto dagli spedizionieri e dalla aziende committenti, una pratica che molto spesso viene svolta illecitamente, senza rispettare la proporzione di tre trasporti interni/uno internazionale, determinando, in una regione di confine come la nostra, l’espulsione dal mercato di moltissime imprese vettoriali”.

Confartigianato Trasporti ribadisce i pericoli che derivano dall’allargamento verso Est dell’Ue, senza una reale armonizzazione dei costi tra i vari Paesi; per questo, con le altre rappresentanze vettoriali presenti sul territorio, ha chiesto ufficialmente al Governo nazionale l’applicazione della clausola di salvaguardia per l’intero settore dell’autotrasporto o quantomeno per il territorio del Friuli Venezia Giulia. 

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