Revisione Libro Bianco dei Trasporti, ANITA unica italiana presente

Nella giornata di venerdì 6 marzo 2015 si è svolta a Bruxelles l’audizione pubblica del CESE (Comitato economico e sociale europeo) per la revisione del Libro Bianco dei trasporti 2011ANITA è stata l’unica associazione italiana ad essere stata invitata all’incontro.

All’audizione hanno partecipato tutte le maggiori associazioni europee del trasporto e della logistica (FNTR, BGL, SKAL, Nordic Logistics Association), nonché altri rappresentati dei vari comparti del trasporto (vie navigabili, spedizionieri, Ferrovie dello Stato italiane, Deutsche Bahn, SNFC). Durante lo svolgimento dei lavori sono stati affrontati, da parte dei vari relatori tra i quali anche alcuni membri della Commissione europea, i temi di maggiore attualità come il cabotaggio, il dumping sociale, il trasporto intermodale, i combustibili alternativi, latassazione dell’energia e delle infrastrutture.

ANITA – recita una nota dell’associazione – è intervenuta sui principali argomenti e ha posto l’accento sulla mancanza di uniformazione delle norme sociali, salariali e fiscali dei vari Paesi membri, sull’aggravamento del problema del social dumping e sulla necessità di un chiarimento in merito all’internalizzazione dei costi esterni. Tali posizioni, contenute anche nella bozza preliminare del CESE per le quali ANITA ha manifestato il proprio appoggio, sono state poi riprese dal rappresentante della Commissione UE e da Roberto Parrillo, Presidente ETF (Fédération européenne des travailleurs des transports).

A conclusione dell’incontro – riferisce ANITA – è stato comunicato che la revisione del Libro Bianco 2011 sarà realizzata nel periodo compreso tra l’ultimo trimestre del 2015 e i primi mesi del 2016.

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