Revocato il fermo dell’autotrasporto in Sicilia

In seguito all’incontro avvenuto in data odierna presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il ministro Lupi ed il sottosegretario De Caro, le associazioni che lo avevano prima proclamato, e sospeso proprio in attesa della riunione di oggi, hanno deciso di REVOCARE IL FERMO DELL’AUTOTRASPORTO IN SICILIA inizialmente previsto dal 24 al 28 marzo 2014.

In merito, per spiegare le motivazioni della REVOCA DEL FERMO, abbiamo ricevuto un comunicato del presidente di Aitras (una delle sigle che aveva proclamato il fermo), Salvatore Bella, che pubblichiamo qui di seguito.

Conclusosi positivamente l’incontro con il Ministro Lupi che ha comunicato la firma avvenuta in data odierna del decreto del Ministero dell’Economia per il pagamento dell’ecobonus 2010. Pertanto le imprese a breve riceveranno il tanto atteso rimborso sulle polizze d’imbarco del 2010. Il Ministro Lupi ha anche avviato il tavolo tecnico tra Stato e Regione Sicilia che partira’ il prossimo 8 aprile e affronterà i temi legati allo Stretto di Messina (caro traghetti), alle ore di guida per la filiera agroalimentare, alle piattaforme logistiche e arre di servizio per autotrasportatori, al fondo di garanzia. Terminato il confronto sui suddetti temi le associazioni Aitras, Aias, Assiotrat e Assotrasport hanno deciso di abbandonare il tavolo nel quale si sarebbe continuato a discutere sui 330 milioni di euro destinati all’autotrasporto per il 2014 perché i fondi, così come ripartiti andranno a foraggiare le lobby vicine ad alcune associazioni nazionali. Nell’intento di scardinare questo sistema invieremo al Ministro Lupi un dossier nel quale entreremo nel dettaglio per dimostrare come di quei fondi solo una piccola percentuale finisce nelle tasche degli autotrasportatori e proporremo al Ministro soluzioni che prevedano i fondi per la categoria senza intermediazioni. Riteniamo inoltre che l’esclusione di Trasportounito dalla rappresentanza presso l’albo degli autotrasportatori solo perché non e’ accreditato dal CNEL (ente ininfluente e inutile tanto da volere essere soppresso dal Commissario di Stato Cottarelli) ma ignorando che, numeri alla mano, ha dimostrato al Ministero di essere la terza associazione nazionale per numero di imprese e di tonnellaggio, e’ ingiusto e non democratico, lasciando invece libero ingresso a una minuscola associazione con sede a Cesena, la Fiap, solo perché in possesso del requisito del Cnel e solo grazie all’appoggio di altre associazioni che vogliono i numeri e il controllo dell’albo. Nei prossimi giorni indirremo una assemblea nella quale programmare azioni eclatanti se non saranno riviste le condizioni per far parte dell’albo autotrasportatori.

Salvatore Bella
Aitras

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