Rimborsi pedaggi autostradali 2012, le domande dal 16 settembre al 16 ottobre 2013

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Importantissimo aggiornamento del sito dell’Albo Autotrasportatori che riporta tempi e modalità per la presentazione della domanda al fine dell’ottenimento dei rimborsi sui pedaggi autostradali dell’anno 2012. Vengono anche riportati i coefficienti da applicare in base alla classe Euro del veicolo e le percentuali di sconto a cui si ha diritto in base al fatturato prodotto.

Qui di seguito il testo del comunicato.

 

Pedaggi 2012: le domande dal 16 settembre

Le istanze potranno essere presentate fino al 16 ottobre nella sezione dedicata del sito dell’Albo. Deciso anche l’importo finale dei fondi per il 2011 e la ripartizione delle disponibilità per il 2013.

Il Comitato Centrale per l’Albo degli Autotrasportatori, considerato che la somma attualmente disponibile per le riduzioni compensate dei pedaggi autostradali del 2012 risulta pari a € 69.655.325,40, ha approvato nella seduta del 31 luglio la deliberazione n. 10/2013 con cui sono fissate modalità e termini per la presentazione delle domande di rimborso e vengono definite le percentuali massime del rimborso stesso che potranno essere applicate ai diversi scaglioni di fatturato in pedaggi autostradali pagati dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2012 dalle imprese di autotrasporto o dai loro raggruppamenti. Le imprese di autotrasporto in conto terzi e quelle in conto proprio aventi titolo, interessate alle riduzioni compensate, dovranno presentare la domanda di ammissione al beneficio a partire dalle ore 9.00 del 16 Settembre fino alle ore 14.00 del 16 Ottobre 2013, accedendo alla sezione dedicatadel sito dell’Albo degli Autotrasportatori.

La deliberazione prevede che alla riduzione compensata possono accedere:

  • le imprese, le cooperative e i consorzi iscritti all’Albo degli autotrasportatori;
  • le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi e i raggruppamenti aventi sede in uno dei Paesi dell’Unione Europea che, alla data del 31 dicembre 2011 ovvero nel corso dell’anno 2012 risultavano titolari di licenza comunitaria rilasciata ai sensi del regolamento CE 881/92 del 26 marzo 1992;
  • le imprese e i raggruppamenti aventi sede in Italia esercenti attività di autotrasporto in conto proprio che, alla data del 31 dicembre 2011, ovvero nel corso dell’anno 2012 risultavano titolari di apposita licenza in conto proprio di cui all’art. 32 della legge 298 del 6 giugno 1974; nonché le imprese e i raggruppamenti aventi sede in altro Paese dell’Unione Europea, che esercitano l’attività di autotrasporto in conto proprio.

Il fatturato annuale a cui vanno commisurate le riduzioni compensate dei pedaggi è calcolato sulla base dell’importo lordo dei pedaggi relativi ai transiti autostradali effettuati con veicoli appartenenti alle classi B3, B4 e B5 nell’anno 2012, di categoria ecologica Euro 2 o superiori.

La riduzione compensata si applica secondo i seguenti criteri:

  • determinazione del fatturato totale annuo realizzato da ciascun soggetto avente titolo alla riduzione, moltiplicando il fatturato dei pedaggi pagati da un singolo veicolo per i seguenti indici di sconto:
    veicoli Euro 2 0,5
    veicoli Euro 3 1,5
    veicoli Euro 4, Euro 5 e superiori 2,00
  •  applicazione ai seguenti scaglioni di fatturato globale annuo delle percentuali di riduzione compensata secondo il seguente prospetto:
Fatturato globale annuo in euro Percentuale di riduzione
da 200.000 a 400.000 4,33%
da 400.001 a 1.200.000 6,50%
da 1.200.001 a 2.500.000 8,67%
da 2.500.001 a 5.000.000 10,83%
Oltre 5.000.000 13%

I pedaggi autostradali sono soggetti ad una ulteriore riduzione compensata, commisurata al volume del fatturato annuale in pedaggi effettuati nelle ore notturne dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2012. Tale ulteriore riduzione spetta alle imprese, alle cooperative, ai consorzi e alle società consortili, che hanno realizzato almeno il 10% del fatturato aziendale di pedaggi nelle ore notturne, vale a dire con ingresso in autostrada dopo le ore 22.00 ed entro le ore 02.00, ovvero uscita dopo le ore 02.00 e prima delle ore 06.00.

Per le imprese di autotrasporto per conto di terzi associate a raggruppamenti iscritti alla Sezione Speciale dell’Albo ai sensi del DPR 155/90 e che risultino titolari del contratto di pagamento dei pedaggi a nome delle imprese socie, lo scaglione dei pedaggi pagati è quello relativo ai pedaggi pagati dall’intero raggruppamento.

Per le imprese di autotrasporto in conto proprio, sia che operino direttamente, sia che siano associate a raggruppamenti iscritti alla Sezione Speciale dell’Albo ai sensi del DPR 155/90, lo scaglione dei pedaggi pagati è quello relativo ai pedaggi pagati direttamente dalla singola impresa.

Nel caso l’ammontare complessivo delle riduzioni applicabili (risultante dai rendiconti trasmessi dalle società concessionarie al Comitato Centrale per l’Albo degli autotrasportatori) risultasse superiore alle disponibilità, lo stesso Comitato provvede al calcolo del coefficiente determinato dal rapporto tra lo stanziamento disponibile e la somma complessiva delle riduzioni richieste dagli aventi diritto. Analogamente il Comitato Centrale per l’Albo degli autotrasportatori provvede al ricalcolo dei coefficienti di riparto qualora l’ammontare complessivo delle riduzioni relative alle domande presentate non pervenga a saturare l’ammontare disponibile.

Nel corso della riunione del Comitato Centrale del 31 luglio è stata anche approvata la delibera 9/2013, con la quale è stato fissato l’importo per la riduzione dei pedaggi autostradali pagati nell’anno 2011 ad euro  149.035.363,00 . La delibera  9/2013 sostituisce integralmente quindi la precente delibera 05/2013.

La delibera 8/2013 ha invece stabilito la suddivisione dei fondi disponibili per il 2013 tra la riduzione dei pedaggi (€ 67.733.123,00 – pari al 90% delle risorse assegnate ai sensi della legge 40/1999 e successive modifiche per gli interventi relativi all’anno 2013, pari a € 75.259.026,00) e interventi in favore della sicurezza stradale. La determinazione definitiva della riduzione dei pedaggi avverrà comunque nei prossimi mesi sulla base delle risorse finanziarie che saranno effettivamente disponibili all’atto dell’assunzione dell’impegno di spesa.

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