Riviera Trasporti, via ai primi licenziamenti

Imperia – La Riviera Trasporti attiva la procedura per il licenziamento di 43 dipendenti e i lavoratori minacciano la “fermata spontanea”, che corrisponde a uno sciopero senza preavviso con tutte le immaginabili conseguenze sia per i cittadini che si servono delle corriere che sotto il profilo disciplinare per i dipendenti.

Ieri per quanto riguarda l’occupazione e il trasporto pubblico si è vissuta un’altra giornata tesa, l’ennesima. I rappresentati di cinque sindacati: Roberto Cazzola (Fit /Cisl), Aldo Panizzi (Uil/ Trasporti), Gianluca Pagot (Filt/ Cgil), Federico Diletto (Faisal/ Cisal) e Alessandro Merlino (Ugl/ Trasporti) hanno chiesto di essere ricevuti dal Prefetto Fiamma Spena: «L’attivazione di questa procedura – ha spiegato Federico Diletto – va in senso contrario rispetto agli accordi assunti in occasione degli ultimi tavoli di confronto che si sono svolti da parte dell’azienda e della Provincia, secondo i quali ogni procedura di mobilità, licenziamento o applicazione di contratti di solidarietà sarebbe dovuta essere congelata in attesa della risoluzione del contenzioso tra amministrazione provinciale e la Rt e dell’indizione della gara europea per l’affidamento del servizio».

Enzo Teodoro Amabile, amministratore delegato di Rt getta acqua sul fuoco e rassicura le maestranze: «Comprendo certamente le preoccupazioni dei lavoratori, ma si tratta di capire che è un passaggio necessario per poter attivare la procedura di accesso ai contratti di solidarietà. In solo tre anni, dal 2010 al 2013, questa azienda pur avendo perseguito il risanamento accompagnando alla pensione chi era nelle condizioni di andare a riposo, ha subito il taglio drastico di 5 milioni di euro. Con la disponibilità di quel denaro, oggi, saremmo la società pubblica più florida della provincia. Ho ricevuto la richiesta di incontro da parte dei sindacati che è stata, naturalmente, subito concessa. Il tempo stringe e bisogna fare in fretta».

 

fonte: ilsecoloxix.it

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