Salvatore Bella: Abbiamo incontrato Delrio e Pizzo

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del presidente di AITRAS, Salvatore Bella, inerente l’incontro avvenuto nella giornata di ieri, martedì 14 aprile 2015, tra il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, l’assessore ai trasporti della Regione Sicilia, Giovanni Battista Pizzo, i rappresentanti degli autotrasportatori e degli agricoltori per discutere della situazione venutasi a creare con la chiusura dell’Autostrada A19 Palermo-Catania.

Riportiamo qui di seguito il testo integrale del comunicato.

Mentre il Ministro delle Infrastrutturee dei Trasporti Delrio e l’Assessore Regionale Pizzo effettuavano il sopralluogo sul viadotto crollato dell’Autostrada Palermo – Catania,  i tecnici dell’Assessorato  regionale incontravano i rappresentanti di categoria di autotrasportatori, agricoltori e attività produttive dell’isola. Dopo la riunione fiume in  cerca di soluzioni si è giunti alla conclusione di richiedere l’attivazione, a livello  nazionale, di un tavolo permanente di emergenza per affrontare le problematiche legate alla grave situazione infrastrutturale in Sicilia. Su alcuni problemi si potrebbe intervenire immediatamente, come ha detto il leader degli autotrasportatori siciliani Salvatore Bella: per le merci in uscita dalla Sicilia dirette nel continente si potrebbero potenziare i porti a sud dell’isola e attivare nuove rotte da Catania, Augusta, Pozzallo, Porto Empedocle e Trapani; ciò potrebbe smaltire la quasi totalità dell’ortofrutta  prodotta nelle province di Catania, Siracusa, Ragusa, Caltanissetta, Enna, Agrigento e Trapani; rimarrebbero scoperte le province di Messina e Palermo, dove al momento non vi sono produzioni di merce deperibile, ma al bisogno potrebbero sfruttare i porti di Termini Imerese e Palermo. Bisognerà però verificare le condizioni logistiche, tempistiche ed economiche con gli armatori. Bisognerà infatti coinvolgere gli armatori che aderiscono a Confitarma per studiare insieme tutte le possibili soluzioni, le quali non dovranno comportare nessun costo aggiuntivo per gli autotrasportatori e, di conseguenza, per i prodotti ortofrutticoli che rischierebbero di uscire fuori mercato in caso di incidenza sul costo finale della merce. Queste possibili soluzioni riguardano le merci in uscita dalla Sicilia, mentre altro discorso è la viabilità interna dell’isola, le merci in entrata, la distribuzione delle stesse merci. Naturalmente soluzioni diverse vanno ricercate anche per la mobilità interna di lavoratori, studenti e semplici cittadini con esigenze di recarsi in altre città siciliane le cui strade sono interessate da interruzioni e smottamenti. Tutti i partecipanti all’incontro sono stati d’accordo nel riconoscere l’assoluta gravità della situazione, già difficile, che ora rischia il collasso totale.  Si è chiesto ai rappresentanti della Regione di fare in fretta e di nominare un Commissario che si occupi solo ed esclusivamente dell’emergenza Sicilia.

 Salvatore Bella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

quattordici − 6 =