Salvatore Bella (AITRAS): Confermato il fermo dal 24 al 28 marzo 2014

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del presidente di AITRAS, Salvatore Bella, in merito al fermo dell’autotrasporto proclamato dal 24 al 28 marzo 2014.

Il testo del comunicato.

Si sono riunite in assemblea gli autotrasportatori delle associazioni siciliane Aias, Aitras, Assotrasport, Assiotrat e Fai Sicilia.  Le imprese, non avendo ancora nessuna notizia da parte del Ministro Lupi sul pagamento dell’ecobonus 2010, hanno confermato il fermo dei trasporti in tutta l’isola a partire dalla mezzanotte del 24 marzo e fino alla mezzanotte del 28 marzo. I presidi saranno dislocati al porto di Catania, al porto di Palermo, al porto di Trapani e ai traghetti di Messina e Villa S.G., al casello di San Gregorio. Il fermo è una conseguenza del mancato rispetto delle promesse fatte dal Governo che riguardano il pagamento dell’ecobonus 2010, che doveva essere erogato entro dicembre 2013 e l’istituzione del tavolo tecnico Stato – Regione che avrebbe dovuto affrontare i costi del traghettamento sullo Stretto di Messina e i problemi legati alla continuità territoriale. Gli autotrasportatori siciliani ci tengono a precisare che la loro protesta non deve essere strumentalizzata dalle associazioni nazionali per perseguire altri fini in quanto il taglio dei 330 milioni di euro che il Commissario di Stato Cottarelli intende effetuare non ci riguarda, visto le modalità di distribuzione e utilizzazione degl stessi che non avrebbe consentito comunque alla categoria di vedere un solo centesimo. L’epilogo era scontato vista la totale mancanza di attenzione e rispetto verso questi lavoratori la cui rabbia non è più controllabile, stanchi di rassicurazioni fatte dalla dirigenza delle stesse associazioni che hanno cercato di mediare con il governo fino alla fine, purtroppo senza risultati.

Salvatore Bella
AITRAS

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