Salvatore Bella (AITRAS): Confidiamo in serietà di Del Basso De Caro

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del presidente di AITRAS, Salvatore Bella, in merito alle trattative tra le associazioni dell’autotrasporto ed il Governo nella pesona del sottosegretario alle infrastrutture ed ai trasporti, Umberto Del Basso De Caro.

Qui di seguito, il testo del comunicato.

E’ di qualche ora fa la notizia che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha annullato la convocazione di domani con la quale erano state invitate le associazioni di categoria, escluso quelle siciliane. E’ invece al momento confermato un incontro per giorno 13 maggio alle 15,30, ma anche a questa riunione le associazioni siciliane non sono state invitate. Continuiamo a confidare nella serietà del Sottosegretario Del Basso De Caro, nel suo intento di proseguire in un clima di collaborazione; vogliamo credere che non esaspererà nuovamente gli animi portandoci sulle strade a protestare.

Sul versante regionale registriamo il totale fallimento del governo Crocetta per il quale l’autotrasporto non esiste, nonostante il neo Assessore Torrisi si sia insediato da più di un mese.

In merito ad alcune richieste di incontro in un unico tavolo con tutte le sigle sindacali, voglio precisare che non è l’Aitras a dividere la categoria, ma il solito noto che con la sua arroganza e le sue manie di grandezza continua a gettare fango sulle altre sigle, tentando di provocare divisioni tra chi non condivide la sua politica. E’ lo stesso individuo che ha siglato con il Governo il protocollo del 28 novembre 2013, assicurando gli autotrasportatori che avevano ottenuto tutto e boicottando le proteste che di li a poco sarebbero iniziate, in alcuni casi facendole bloccare sul nascere con denunce false e creando ipotesi di sommosse mafiose e terroristiche che, a suo dire, nulla c’entravano con l’autotrasporto. A distanza di quattro mesi tutti si sono accorti, come noi affermavamo, che non è cambiato nulla con quel protocollo, anzi: registriamo l’aumento del costo dei pedaggi autostradali, la ventilata ipotesi di abolizione del recupero sulle accise per il 2015, la soppressione definitiva degli incentivi sulle autostrade del mare, i continui aumenti del costo di attraversamento dello Stretto di Messina; e relativamente alla possibilità di riscuotere le fatture di trasporto a 30 giorni, come la normativa prevede, è ancora un’utopia.

L’ennesima conferma della fallimentare politica dei trasporti in mano alle lobby che nulla hanno a che fare con l’autotrasporto.

E’ ora di cambiare: il mondo della rappresentanza sta per essere rivoluzionato da associazioni, sia nuove, sia già esistenti, che hanno veramente a cuore le sorti dell’autotrasporto.

Salvatore Bella
AITRAS

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

sedici + diciotto =