Salvatore Bella (AITRAS) replica ad Agrillo (FAI-Conftrasporto) su Ecobonus 2010

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del presidente di AITRAS, Salvatore Bella, in risposta alla dichiarazione del vice-presidente vicario di FAI-Conftrasporto Giovanni Agrillo, in merito all’eventuale imminente pagamento dell’Ecobonus 2010.

Egregio Signor Agrillo Vice-Presidente di Fai-Conftraporto si documenti prima di rilasciare note stampa vittoriose come chissa quale enorme contributo hanno ottenuto gli trasportotatori, legga cosa sta succedendo in questi giorni.

Ecobonus arrivano le prime lettere del MIT 

Il Ministero dei Trasporti si sta muovendo in questi giorni per richiedere gli ultimi documenti alle imprese di autotrasporto relativi all’ecobonus 2010 e procedere ai pagamenti. L’esiguo importo a disposizione, 30 milioni di euro, vanificherà gli effetti positivi dell’ecobonus  perchè, facendo due conti, il rimborso sulle polizze d’imbarco si aggirerà intorno al 10/11%. Ci sono però altri 30 milioni degli autotrasportatori, che erano destinati all’ecobonus 2011, ma che l’Unione Europea non ha espressamente autorizzato. Richiedere l’autorizzazione per estendere l’ecobonus sulle autostrade del mare al 2011 per poter spendere i 30 milioni che erano destinati all’autotrasporto non è una strada percorribile. Significherebbe dovere attendere il parere della DG Concorrenza della Commissione Europea i cui tempi sappiamo non essere celeri, nonché il Decreto Ministeriale contente le istruzioni per presentare l’istanza, recuperare i documenti relativi agli imbarchi del 2011 (operazione non molto agevole ove fosse necessaria la collaborazione delle compagnie di navigazione), per poi attendere la verifica delle istanze presentate, il parere della commissione ministeriale, ecc…. Tutto ciò significherebbe dovere attendere anni e anni. La soluzione percorribile è invece riconoscere i 30 milioni sui traghettamenti 2010: le istanze sono già presentate e anche gli importi sono già definiti, si tratterebbe infatti di procedere ad una liquidazione “gemella” rispetto a quella che il Ministero effettuerà nelle prossime settimane.

Salvatore Bella

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