Salvatore Bella (AITRAS) scrive al sottosegretario De Caro

In seguito all’incontro avvenuto nella giornata di martedì 25 marzo 2014, il presidente di AITRAS, Salvatore Bella, ha scritto una lettera al sottosegretario Umberto Del Basso De Caro indicando, suddividendole per punti, le questioni più importanti da affrontare in ambito nazionale e in ambito “Isole”.

Qui di seguito il testo della lettera.

Egregio Sottosegretario De Caro,

la presente fa seguito al nostro incontro del 25 Marzo e, come Sua richiesta, di seguito elenco le nostre proposte. Mi preme che Lei presti particolare attenzione ad alcune questioni: 

 QUESTIONI NAZIONALI 

– Eliminazione dell’Albo degli Autotrasportatori (utilizzazione del  R.E.N. per la gestione delle imprese operanti in conto terzi e la Motorizzazione centrale per la gestione burocratico-amministrativa delle pratiche del trasporto);

– regole per la rappresentanza presso i tavoli istituzionali come da attuale normativa eliminando i presupposti riferibili a CNEL e CCNL;

– eliminazione dell’attuale sistema del rimborso sui pedaggi autostradali sostituendolo con sconti fruibili direttamente dalle imprese tramite Telepass e destinandoli unicamente al conto terzi e introducendo maggiore premialità per i veicoli più sostenibili, incentivando così il ricambio del parco veicolare (con l’attuale sistema nemmeno un’azienda con 10 camion che fattura circa 180.000,00 euro l’anno, riesce, autonomamente, senza associarsi a cooperative o consorzi,  ad accedere al rimborso, visto che già per ottenere la percentuale di rimborso minima, il 4,33%, occorre un fatturato di 200.000,00 euro; ciò lo OBBLIGA ad associarsi a cooperative o consorzi, che operano importanti oneri di gestione prima di girare il rimborso alle imprese);

– abrogazione dei fondi sulla formazione in quanto esistono già i fondi interprofessionali da cui attingere risorse;

– attivazione della clausola di salvaguardia e obbligatorietà per i vettori esteri in cabotaggio di utilizzare il Telepass;

– lotta alle infiltrazioni mafiose, sia nelle associazioni, sia nei raggruppamenti di imprese, tramite una White List;

– formazione e informazione a tutti gli organi di controllo stradali (polizia, carabinieri, vigili urbani, guardia forestale, guardia di finanza) al fine eliminare definitivamente comportamenti adottati all’atto del controllo che violano il codice della strada (per esempio, gli autisti lamentano di essere disturbati durante il periodo di riposo);

– istituzione di un apposito organo di controllo al fine di verificare, presso le ditte committenti, e i vettori che utilizzano sub-vettori, il puntuale pagamento delle fatture entro 30 gg come prevede la normativa di riferimento. Infatti la strada attualmente suggerita dalla norma sarebbe quella di denunciare il proprio committente, ma nessun autotrasportatore è disposto a perdere definitivamente il lavoro, perdita che sarebbe la diretta conseguenza della denuncia;

– realizzazione di 4/5 aree di sosta per autotrasportatori da individuare lungo tutto il tratto autostradale nazionale;

– linea di credito dedicata per aziende di autotrasporto che consentano  realmente l’accesso al credito oggi negato alla maggioranza di esse.

 

QUESTIONI ISOLE 

– Interventi strutturali (autostrade del mare incentivate) per garantire il trasporto di prodotti ortofrutticoli che partono da aree geografiche marginali, come la Sicilia, e che attualmente non riescono a raggiungere i mercati ortofrutticoli nemmeno con due autisti a causa delle norme sulle ore di guida;

– garantire la continuità territoriale, prevista dalla nostra Costituzione, alla Sicilia e alla Sardegna;

– verifica delle tariffe applicate dagli operatori marittimi sullo Stretto di Messina con l’intervento dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (attualmente un camion paga 260 euro per percorrere soli 3 KM in linea d’aria, ovvero circa 2 miglia, mentre sono sufficienti 330 euro per la tratta Messina – Salerno, circa 200 miglia).

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