Salvatore Bella: aspettiamo esito prossimi incontri istituzionali

Riceviamo e pubblichiamo dal presidente dell’associazione AITRAS, Salvatore Bella, il quale, tra le altre cose, esprime il proprio rammarico per non poter partecipare, non essendo l’associazione da lui presieduta presente nel Comitato Centrale dell’Albo Autotrasportatori, all’incontro con il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi, previsto per martedì 16 settembre 2014.

Qui di seguito il testo integrale del comunicato.

L’incontro del 10 settembre presso la Regione è stato spostato al 24 settembre per sopraggiunti impegni del Sottosegretario. Rimane invece la convocazione fatta dal Ministro Lupi per il 16 settembre a Roma per un primo confronto sui costi minimi dopo la pronuncia della Corte di Giustizia europea. A questa riunione non sono invitate le associazioni che non fanno parte dell’Albo Autotrasportatori. Come sempre, ribadiamo che è ingiusto che vengano tenute fuori dal confronto nazionale tante associazioni che, pur avendo migliaia di imprese aderenti, non vengono ammesse ai tavoli. Sui costi minimi sono stati persi 5 anni di tempo che potevano essere impiegati a costruire qualcosa di concreto, preferendo invece impantanarsi in una strada che era prevedibile che non avrebbe portato a nulla. Aspetteremo di vedere cosa verrà fuori dagli incontri del 16 settembre a Roma e del 24 settembre a Palermo, rinnovando la fiducia ai governi regionale e nazionale che continuano a preferire la strada del confronto a quella del muro che sfocerebbe in una protesta degli autotrasportatori. Naturalmente ci aspettiamo risultati concreti da questi incontri, in assenza dei quali nell’assemblea già programmata per la prima settimana di ottobre a Palermo, gli autotrasportatori decideranno sul da farsi. All’assemblea di ottobre parteciperanno anche le associazioni e i movimenti autonomi degli autotrasportatori. Ribadiamo che tutte le associazioni siciliane non prenderanno parte alle assemblee programmate per il 14 settembre a Piove di Sacco (PD) e Bologna, nè aderiranno a manifestazioni di protesta indette dal cosiddetto “comitato 9 dicembre”. 

Salvatore Bella

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