Salvatore Bella: Lupi non si presenta a incontro, si va verso il fermo

Riceviamo e pubblichiamo dal presidente dell’associazione AITRAS, Salvatore Bella, una nota attraverso la quale Bella annuncia che, per quanto è stato a lui riferito, né il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi, né il sottosegretario allo stesso dicastero, Umberto Del Basso De Caro, si sono presentati all’appuntamento di oggi, martedì 16 settembre 2014, con i rappresentanti delle associazioni dell’autotrasporto, delegando tale compito all’onorevole Rocco Girlanda ed al Direttore Enrico Finocchi.

Qui di seguito, pubblichiamo il testo integrale della nota di Salvatore Bella.

Non essendo stati ammessi a partecipare al tavolo ministeriale di oggi rendiamo noto ciò che ci è stato riferito.  Per cominciare possiamo dire che al tavolo non si sono presentati ne’ il Ministro Lupi ne’ il Sottosegretario De Caro, era presente solo l’On. Girlanda e il Direttore Finocchi. Questa è la considerazione che ha il Governo per una categoria indebolita e, ormai giunta al capolinea, ma non perché non ne abbia tutte le potenzialità, semplicemente perché il Governo, con l’avallo di qualche associazione, e’ riuscito nell’intento di smembrare una categoria, creando e fomentando spaccature; cosa ci hanno guadagnato le associazioni che hanno permesso ciò?  In cambio di qualche poltrona anche loro oggi valgono meno di niente di fronte al Governo perché non hanno più la forza e il consenso della base. Con la riunione di oggi apprendiamo che il protocollo siglato tra Mit e Associazioni nazionali e’ da considerarsi nullo. Si tratta del famoso protocollo concepito e firmato con il solo intento di bloccare una protesta nazionale sul nascere, quella dell’8 dicembre 2013. Ci fa piacere però che alcuni di questi leader nazionali hanno riconosciuto l’errore, ovvero revocare il fermo e siglare il protocollo, dando al tempo dei fatti fiducia al Governo, il quale dopo quasi un anno di tergiversare, continua a non rispettarne il contenuto. A questo punto e’ arrivata l’ora, per questi leader, di mettersi da parte, lasciando spazio a chi vuol condurre una battaglia contro un governo che non ci tiene più in nessuna considerazione, a chi vuole gli autotrasportatori uniti sotto un’unica bandiera, senza divisioni e senza distinguo tra grandi e piccole associazioni.  Mi attiverò nei prossimi giorni ad invitare tutte le associazioni per una assemblea che si terrà la prima settimana di  ottobre per individuare una data a partire della quale fermarsi tutti, per una protesta unitaria e nazionale.

Salvatore Bella

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