Scania costretta a sospendere temporaneamente vendite e consegne dei motori V8 per il protrarsi dello sciopero di un fornitore di componenti

Lo sciopero tuttora in corso presso un fornitore chiave di componenti in fusione per i suoi motori sta impedendo a Scania di consegnare a livello globale più di 2.000 autocarri ordinati con i motori V8. Anche le vendite di motori marini ed industriali sono interessate.

“Sono profondamente dispiaciuto per questa situazione che ci impedisce di fornire i nostri motori V8, i quali rappresentano un riferimento sul mercato e sono una parte importante del DNA di Scania. La nostra organizzazione commerciale si è già attivata per proporre delle alternative che permettano ai clienti coinvolti di rispettare gli impegni presi con i loro clienti, ricorrendo ai nostri propulsori 13 litri o ad altre soluzioni di prodotti e servizi. Nulla sarà lasciato intentato, pur di conservare la fiducia dei nostri clienti”, dice Christian Levin, Executive Vice President Head of Sales and Marketing.

Lo sciopero perdura dal 14 giugno ma già in precedenza quest’anno le consegne da questo specifico fornitore avevano subito delle interruzioni.

“È una partnership che dura da più di 20 anni quella che abbiamo con questo fornitore. Ora stiamo facendo tutto il possibile per ripristinare ed ottimizzare la supply chain in modo da evitare ulteriori inconvenienti ai nostri clienti” dice Anders Williamsson, Executive Vice President Head of Purchasing.

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