Scania Top Team 2015: 5 officine italiane per un posto in finale

Un’edizione con numeri da capogiro quella dello Scania Top Team 2015, che si avvia verso le sue fasi conclusive e attende gli alfieri italiani. Per conoscere i loro nomi bisognerà però prima che le 5 officine finaliste – Meccanica RVI snc di Lecce, Sacar Spa di Frosinone, Sacar Spa di Latina, Turbo car officina di Rimini, Artuso srl di Treviso – si sfidino fra loro per decretare a chi spetterà rappresentare l’Italia nella finale regionale di marzo a Bratislava, lascia passare per la finale mondiale in Södertälje, dal 3 al 5 dicembre 2015. Ne rimarrà quindi una sola delle cinque uscite dalle iniziali selezioni nazionali che hanno coinvolto 60 officine italiane e 300 meccanici. Scenografia di questa serrata concatenazione di prove e test di abilità saranno, sempre a marzo, gli spazi di Italscania a Trento.


Prosegue così un alternativo percorso di training dedicato alle officine che quest’anno compie il suo quarto di secolo di vita. Una soluzione originale ed entusiasmante, che per 25 anni è riuscita a trasformare la sana competizione in un efficace stimolo di continuo miglioramento professionale, uno dei capisaldi del marchio Scania.

«I migliori veicoli, autobus e motori al mondo possono mantenere questo primato solo se affiancati da un servizio di assistenza e manutenzione di prim’ordine – evidenzia Christian Levin, Vice President di Scania – I veri eroi spesso si trovano nelle nostre officine. Lo Scania Top Team nasce dalla volontà di creare valore per il Cliente attraverso una competizione che migliori la conoscenza e la professionalità dei nostri centri, e arricchisca con un’esperienza indimenticabile ogni singolo partecipante».

E i dati raccolti in questa nona edizione raccontano di un’influenza positiva e diffusa negli oltre 1.600 centri di assistenza della casa svedese presenti in tutto il mondo. L’edizione 2015 è riuscita a coinvolgere 8mila meccanici, con un’età media molto giovane di soli 32,5 anni. L’esperienza però non manca, infatti ogni componente del team vanta almeno 12 anni di attività nel ramo, che raggrupati permettono ad ogni singolo gruppo di lavoro di presentarsi con non meno di 60 anni di esperienza.

La finalità del progetto Top Team punta quindi a sviluppare le competenze del personale di assistenza Scania, aiutandolo ad incrementare le conoscenze, la professionalità e il focus sul Cliente, oltre ad incoraggiare il lavoro di squadra. Ma Top Team è anche molto più. Scania ne ha infatti capito e incentivato il valore di volano della promozione dei temi della sicurezza e dell’attenzione ambientale.

Questo sarà quanto dovranno dimostrare di aver appreso le 5 formazioni giunte alla finale nazionale. Differenti saranno le problematiche da affrontare e superare nelle prove basate su attività di lavoro di assistenza tecnica, combinando metodologia, abilità, disciplina di squadra e spirito competitivo. Abilità che diverranno indispensabile per affrontare la semifinale e la finale, nella quale a contendersi il titolo di miglioriin assoluto arriveranno team agguerriti da tutto il pianeta. Ad attendere i vincitori dell’edizione Top Team 2015, oltre alla consapevolezza delle proprie capacità, anche un premio in denaro di 100mila euro da suddividere tra le prime tre squadre classificate.

«Il Top Team rappresenta una strategia differente, competitiva e divertente per formare la rete Scania di assistenza, per incoraggiarla nella ricerca dell’eccellenza e del continuo miglioramentoRoberto Lucchi, responsabile della formazione di Italscania S.p.A. – Le selezioni per la finale italiana hanno, una volta ancora, dimostrato la professionalità, le competenze e l’orientamento al servizio dei nostri meccanici. Peculiarità che ogni giorno permettono di rispondere con efficacia alle esigenze del Cliente. Il Top Team si dimostra quindi l’occasione per porre sotto i riflettori le persone che quotidianamente lavorano nelle nostre officine e per dar loro il meritato riconoscimento».

Un po’ di storia


1989
Nasce la competizione Scania Top Team, con un’edizione unicamente svedese

1996, 1998 e 2001 La competizione si estende a tutta la penisola scandinava e alla Danimarca

2003 La competizione accoglie altri Paesi Europei: vi partecipano 17 team provenienti da 17 diverse nazioni

2005 Le nazioni partecipanti sono 21 e gli organizzatori decidono di selezionare i finalisti attraverso due semifinali

2007 Si registrano 31 nazioni partecipanti

2011 Il numero di nazioni partecipanti sale a 44. La selezione per la finale si articola con una finale regionale in Asia, una finale regionale in Sud America e due finali regionali in Europa

2013 È l’edizione più partecipata di sempre, con ben 8mila tecnici Scania di 60 Paesi

2014 Diventano ben 62 le nazioni partecipanti. Tra loro le new entry: Myanmar, India, Giappone, Kazakistan e Georgia

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