Sgominata banda che rapinava i camionisti ad Orvieto

Dopo due anni di indagini, la Polizia stradale della sottosezione di Orvieto, ha denunciato alla Procura della Repubblica, presso il tribunale di Viterbo, un gruppo di quindici pluripregiudicati campani (due di essi erano stati già precedentemente coinvolti in un’altra operazione analoga della stessa Polizia Stradale di Orvieto) che negli ultimi anni si sarebbero resi protagonisti di circa sedici “colpi” ai danni degli autorasportatori diventando un loro autentico incubo notturno lungo il tratto orivetano dell’Autostrada del Sole, precisamente il tratto che va da Chiusi a Magliano Sabina.

Secondo gli investigatori si tratta di uomini violenti e spregiudicati che, senza pietà, hanno rastrellato ogni tipo di merce per un valore complessivo che supera il milione di euro. Una parte della refurtiva è stata recuperata dalla Polstrada: si tratta di un carico di pneumatici e di generi alimentari che sono stati sequestrati all’altezza di Frosinone mentre stavano “viaggiando” verso la Campania a bordo di un mezzo della banda, tra l’altro privo di copertura assicurativa.

Gli investigatori ritengono che la merce venisse ricettata in Campania e non viene escluso, da parte della Polizia, che tale merce finisse in ambiti commerciali gestiti da clan camorristici.

Fonti di stampa locale riferiscono che la banda prediligesse operare in orario notturno durante la fase di riposo dei camionisti e che attendesse di entrare in azione durante il cambio di orario delle pattuglie della Polizia Stradale per poter agire con maggiore tranquillità.

Le vittime venivano sorprese nel sonno e minacciate con un taglierino così da essere costrette a consegnare la merce trasportata. A bordo dei mezzi sequestrati alla banda, è stato ritrovato materiale utile ai “colpi” tra cui carrelli, nastro isolante e corde.

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