Sicilia, Aitras aderisce al fermo proclamato da Aias

Con un comunicato diffuso in giornata odierna, Salvatore Bella annuncia, indicandone le motivazioni, che l’associazione da lui presideduta, l’Aitras aderisce al fermo proclamato da un’altra associazione dell’autotrasporto siciliano, l’Aias. Il fermo inizerà il 5 agosto 2013 ed avrà la durata di 5 giorni. Pubblichiamo qui di seguito il testo integrale del comunicato.

“L’Aitras aderisce al fermo proclamato dall’Aias che inizierà il 5 agosto e che durerà 5 giorni, a causa della mancata convocazione da parte del ministro Lupi delle associazioni siciliane. Il ministro Lupi continua a farsi influenzare da alcune associazioni nazionali che boicottano le imprese siciliane, penalizzandole e discriminandole con false affermazioni e teoremi che nulla hanno a che vedere con i problemi che sollevano le imprese siciliane. Noi chiediamo al ministro il blocco dei 400 milioni di euro destinati all’autotrasporto per rimodularli. Dobbiamo porre fine alla dittatura di un sindacato  che da trent’anni influenza l’autotrasporto con lobby politiche e finanziarie, che si accredita il maggior numero di aderenti pur non potendolo dimostrare. Se non riusciremo a liberarci da questa gabbia che ci opprime, l’autotrasporto italiano rimarrà sempre ferma al palo perché la politica di questo pseudo-sindacalista non ha nulla a che fare con l’autotrasporto e la prova e’ che migliaia di aziende di autotrasporto hanno chiuso i battenti e invece le grandi lobby dell’autotrasporto si sono arricchite.”

Salvatore Bella

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