Statale 652 Fondo Valle Sangro, aperto svincolo di Roccascalegna

Nella giornata di venerdì 16 gennaio 2015, Anas ha aperto al traffico lo svincolo di Roccascalegna al km 57,500 della strada Statale 652 Fondo Valle Sangro, in provincia di Chieti.
“L’intervento – ha affermato il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci – rientra tra quelli finalizzati al conseguimento di adeguati standard di sicurezza stradale lungo la SS652 ‘di Fondo Valle Sangro’. Lo svincolo, infatti, è interessato da una notevole intensità veicolare in quanto è a servizio oltre che di Roccascalegna, centro turistico e sede di un castello medievale, anche di numerosi centri abitati posti sulla sponda sinistra del fiume Sangro e dell’alto bacino del fiume Aventino. L’opera realizzata dall’Anas è quindi fondamentale per i pendolari e i turisti che vogliono raggiungere Roccascalegna”.

“Viene consegnata oggi ai cittadini di Roccascalegna un’opera importante su un’arteria stradale vitale per i collegamenti tra la costa e le aree interne del Sangro abruzzese – ha affermato il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso-. Ma soprattutto l’apertura al traffico dello svincolo di Roccascalegna risponde a due importanti elementi che devono essere sempre presi a riferimento per le opere pubbliche in materia di viabilità: la celerità dell’esecuzione dei lavori e l’utilità degli stessi a fini di sicurezza per l’utenza. Si può affermare che il nuovo svincolo di Roccascalegna soddisfi a pieno questi due elementi, nel rispetto delle esigenze di un’utenza che su quell’area riguarda i pendolari per lavoro e per studio e i turisti”.

Il progetto dei lavori di adeguamento dello svincolo di Roccascalegna ha richiesto un investimento di 2,7 milioni di euro e rientra negli interventi previsti dalla Legge 166/2002 (Programma per il miglioramento della sicurezza stradale sulla rete nazionale). I lavori, che sono stati eseguiti tra aprile e dicembre 2014,  hanno riguardato in particolare l’adeguamento plano altimetrico di due delle 4 rampe dello svincolo a “trombetta” esistente, con il rifacimento del ponte di scavalco della SS652. L’Anas, infatti, ha demolito il vecchio cavalcavia dove le rampe di accesso e uscita preesistenti non erano più in grado di garantire un adeguato livello di sicurezza a seguito dell’aumento dei volumi di traffico.

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