Sull’A1 ha aperto oggi il nuovo casello di Sasso Marconi Nord

E’ stato inaugurato oggi il nuovo svincolo di Sasso Marconi Nord dall’Assessore ai Trasporti, Infrastrutture, Programmazione Territoriale e Agenda Digitale della Regione Emila Romagna, Raffaele Donini, dal Sindaco di Sasso Marconi, Stefano Mazzetti, dal sindaco di Casalecchio di Reno, Massimo Bosso e dal Condirettore Generale nuove Opere di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi.
L’apertura al traffico del casello permetterà il trasferimento in autostrada di una quota significativa del traffico proveniente dalla valle del Reno e dall’abitato di Sasso Marconi diretto a Bologna, che attualmente impegna sia la via Porrettana, fortemente congestionata nelle ore di punta, che la SS.64 VAR. Si prevedono infatti, a regime, per il casello circa 10.000 transiti giornalieri, di cui il 23% circa costituito da mezzi pesanti, sottratti essenzialmente alla via Porrettana storica. La genesi dello svincolo e la sua specificità derivano dall’adeguamento a tre corsie dell’autostrada tra Sasso Marconi e La Quercia, dall’apertura della prima tratta della Variante alla S.S. n. 64 Porrettana e dalle fasi di definizione del “Nodo Ferro-stradale di Casalecchio di Reno”, di cui è prossima la realizzazione dello stralcio nord da parte di ANAS S.p.A., con finanziamento di ASPI.

I due caselli, che sono quindi finalizzati esclusivamente al territorio, sono ad altissima automazione e posti rispettivamente in uscita dalla A1 in direzione Napoli ed in entrata in A1 in direzione Milano. In pratica da e per Bologna. Sono entrambi dotati di due piste esclusivamente di tipo Telepass, che si collegano alla viabilità esterna tramite due rotatorie di connessione alla viabilità locale ed alla Variante alla SS.64. L’investimento complessivo netto, interamente a carico di ASPI, è stato di circa 10 milioni di Euro.Chi transiterà da Sasso Marconi nord vedrà un pannello, in una delle rotatorie dello svincolo, che celebra le intuizioni marconiane. La vicinanza dello svincolo ai luoghi dei primi esperimenti di Guglielmo Marconi hanno reso naturale ribadire lo stretto legame tra il territorio e l’invenzione della comunicazione senza-fili.

Nella frazione di Pontecchio infatti, a poche centinaia di metri dall’autostrada, c’è Villa Griffone da dove Marconi dimostrò la possibilità di comunicare a grande distanza senza fili. Era il 1895 e Marconi riuscì a superare con il segnale radio l’ostacolo naturale di una collina dando il via alle moderne telecomunicazioni. E’ quindi lo svincolo autostradale di Marconi, transitabile esclusivamente con una tecnologia wireless come il Telepass, funzionale anche a promuovere le colline marconiane, il Museo (con il ricostruito laboratorio di ricerca) e il Mausoleo Marconi che si trovano nella Villa e nel parco e per partire alla scoperta dell’appennino bolognese.

Con l’apertura del nuovo casello telematizzato, sarà attivata una promozione per i residenti nel territorio che prevede 6 mesi di esonero dal canone Telepass e 6 mesi di esenzione della tariffa Telepass Premium.

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