Svizzera: sanzionare datori di lavoro, non camionisti per ore di guida

Nella giornata di ieri, mercoledì 8 ottobre 2014, in un’azione organizzata in un’area di sosta sull’Autostrada A1 a Würenlos (Svizzera), i sindacati elvetici Unia e Syndicom hanno richiesto che, in caso di violazione della normativa sui tempi di guida e di riposo, siano sanzionati i datori di lavoro e non i camionisti.

In una nota, i sindacati precisano che “Il rispetto delle ore di riposo previsto dall’ordinanza è spesso insufficiente. In caso di infrazionifarne le spese sono quasi sempre i camionisti. Con la prassi attualmente in vigore in Svizzera, i conducenti dei camion che incorrono in un controllo devono dimostrare di rispettare le regole. In caso di irregolarità, si vedono costretti a deporre contro i loro datori di lavoro, per evitare sanzioni.”

Secondo Unia e Syndicom, questo modo di procedere protegge i datori di lavoro e mette sempre più sotto pressione gli autisti, con conseguenze negative sulla sicurezza e pertanto chiedono che anche in Svizzera vengano applicate le norme in vigore nell’UE, più severe con i datori di lavoro.

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