Traforo del Monte Bianco, esercitazione di sicurezza nr. 33

Simulata la presenza di un veicolo sospetto fermo in carreggiata all’interno della galleria. Intervenuta la Polizia binazionale.
Si è svolta nella notte tra il 10 e l’11 dicembre la quarta esercitazione trimestrale di sicurezza prevista per l’anno 2012 dal regolamento di circolazione del Traforo del Monte Bianco. Finalizzata in modo specifico ad affinare e consolidare le procedure di intervento in materia di pubblica sicurezza, l’esercitazione ha preso le mosse dalla constatata presenza di un veicolo sospetto, privo di conducente, fermo in carreggiata all’interno della galleria.
L’allarme, diramato dagli operatori della sala di controllo e comando, ha provocato l’immediato intervento degli agenti del servizio di Polizia binazionale presenti in turno sui piazzali del Traforo e incaricati, in casi di questo genere, di compiere le prime indagini e di richiedere l’eventuale intervento di reparti esterni specializzati.

Il personale del GEIE-TMB si è occupato soprattutto di mettere in sicurezza le persone che al momento dell’allarme si trovavano in galleria a bordo dei veicoli in transito, obbligati a fermarsi in prossimità delle semibarriere di sicurezza. Queste persone – circa 30, interpretate da attori – sono state dapprima invitate via radio e pannelli a messaggio variabile a raggiungere i luoghi sicuri dislocati all’interno del tunnel ogni 300 metri, e poi indirizzate via videocitofono dagli addetti della sala operativa verso il percorso di evacuazione sotterraneo che permette di uscire sul piazzale esterno.

L’operazione si è svolta ordinatamente e con successo, anche grazie all’aiuto prestato dalle squadre di sicurezza del Traforo del Monte Bianco. Alla conclusione delle indagini di Polizia, coperte da segreto istruttorio, il veicolo sospetto è stato rimosso ed è stata autorizzata la riapertura al traffico del Traforo.

 

c.s.

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