Trasportounito: Sanatoria fiscale per aziende di autotrasporto

Maurizio Longo: «non c’è «nessuna chance, neppure per l’amministrazione finanziaria, di ottenere il pagamento di tasse o imposte o sanzioni arretrate»

Intervenendo a Capua in occasione di Traspo Day 2016, il segretario generale di Trasportounito, Maurizio Longo, ha proposto una sanatoria fiscale a livello nazionale che consenta alle aziende di autotrasporto «di sopravvivere tamponando il loro debito fiscale».

Longo ha ricordato che il 90% delle imprese del settore ha sospesi con l’erario ed ha sottolineato come non si tratterebbe affatto di un condono: «…non diciamo eresie. Nel mondo dell’autotrasporto non c’è più niente da condonare. C’è solo un’enorme area grigia dove giorno dopo giorno le imprese muoiono e scompaiono». Secondo Longo, non ci sarebbe «nessuna chance, neppure per l’amministrazione finanziaria, di ottenere il pagamento di tasse o imposte o sanzioni arretrate». Longo ha ricordato come all’indebitamento si affiancano spesso anche pratiche illecite sul Durc (per non perdere crediti e lavoro) con conseguenze gravissime sul fronte della sicurezza.

«È – ha concluso Longo – uno stato di collasso collettivo che dall’autotrasporto si sta espandendo a molti altri settori dell’economia del Paese. Non prendere in considerazione una sanatoria, significa perseguire ottusamente logiche formali e del tutto svincolate dalla realtà. La proposta è invece quella di una sanatoria che va graduata ovviamente sulla base del debito, che azzeri e cancelli le posizioni insanabili consentendo a interi settori, in primis quello del trasporto merci su strada, di ripartire e avviare una stagione di rilancio, pulito, anche tenendo conto che ormai, in futuro, con gli incroci dei dati in tempo reale fra le amministrazioni, sarà difficile sottrarsi ai doveri del contribuente».

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