Trento, incentivi per cessazione attività di autotrasporto

In provincia di Trento, le piccole imprese di autotrasporto con meno di nove dipendenti che cessano l’attività e che hanno iniziato l’attività prima del 30 ottobre 2009 possono ottenere importanti incentivi in denaro.

E’ la CNA-Fita del Veneto ad informare di questa possibilità segnalando anche la normativa in materia che riportiamo qui di seguito.

 

Aiuti alle piccole imprese di autotrasporto per la cessazione dell’attività: criteri e limiti

Criteri e limiti per la concessione degli aiuti alle piccole imprese di autotrasporto per la cessazione dell’attività.

1. CAMPO DI APPLICAZIONE E REQUISITI

1. L’aiuto è destinato alle piccole imprese di autotrasporto con meno di nove dipendenti che cessano l’attività e che abbiano iniziato l’attività prima del 30 ottobre 2009.

2. L’aiuto è incompatibile con eventuali aiuti concessi dalla Provincia autonoma di Trento per favorire l’aggregazione aziendale.

3. Per accedere agli aiuti le piccole imprese di autotrasporto devono possedere i seguenti requisiti:

a) iscrizione all’albo degli autotrasportatori della provincia di Trento;

b) possesso di almeno un autoveicolo adibito al trasporto di cose per conto di terzi di massa complessiva superiore a 11,5 tonnellate.

Sono in ogni caso escluse dalla concessione dell’aiuto le imprese che hanno cessato l’attività a causa di procedura concorsuale o che alla data della domanda abbiano in corso procedure concorsuali.

2. MISURA DELLE AGEVOLAZIONI

1. L’aiuto è accordato nel rispetto della normativa dell’Unione Europea in materia di aiuti d’importanza minore («de minimis»), nelle seguenti misure:

a) possesso di 1 autoveicolo di massa complessiva superiore a 11,5 tonnellate adibito al trasporto di cose per conto di terzi: euro 15.000,00

b) possesso di 2 o più autoveicoli di massa complessiva superiore a 11,5 tonnellate adibiti al trasporto di cose per conto di terzi: euro 30.000,00.

Il numero di autoveicoli è valutato con riferimento alla data del 1° gennaio 2014 ed ha riguardo ai mezzi di proprietà o in disponibilità in forza di contratti di leasing.

3. OBBLIGHI E REVOCHE

1. Il beneficiario dell’aiuto deve avere cessato qualsiasi attività di autotrasporto merci conto terzi tra il 1° gennaio 2014 e la data di presentazione della domanda di concessione dell’aiuto ovvero cessare la medesima attività entro il 30 giugno 2015.

3. Il beneficiario dell’aiuto non può trasferire a qualsiasi titolo l’azienda di autotrasporto di merci per conto di terzi né cedere l’intero parco veicolare o singoli veicoli aventi massa complessiva a pieno carico non inferiore a 80 tonnellate a soggetti che attraverso l’acquisto avviino l’attività di autotrasporto merci conto terzi

4. Il titolare o i soci, siano essi persone fisiche o giuridiche, dell’impresa beneficiaria dell’aiuto nonché i collaboratori nel caso di impresa familiare, non possono per un periodo di 10 anni decorrente dalla data di cessazione dell’attività.

***

Aiuti alle imprese del settore Autotrasporto c/terzi per la cessazione dell’attività

Con la delibera di Giunta n. 1279 del 28/07/2014 sono state integrate le misure a sostegno dell’economia, considerando la difficile congiuntura economica e in particolare la crisi del settore autotrasporto conto terzi, caratterizzato da imprese che non riescono ad acquisire margini di operatività sufficienti per rimanere sul mercato.

Le domande di intervento potranno essere presentate dal 1 settembre 2014 e fino al 31 dicembre 2014, solo via pec ai Confidi provinciali e in base al settore di appartenenza dell’impresa richiedente:

incentivazioni.confidiartigiani@legalmail.it (per Cooperativa Artigiana di Garanzia) – artigianato

cit@confidimpresatrentino.mailcert.it (per Confidimpresa S.C.) – industria, commercio

cooperfidi@legalmail.it (per Cooperfidi S.C.) – cooperazione.

I moduli sono scaricabili dal sito internet predisposto da Agenzia provinciale per l’incentivazione delle attività economiche:

http://www.apiae.provincia.tn.it/incentivi_apiae/normative_apiae/LP6_99/-mod_6_99.

Le norme sono scaricabili collegandosi al sito:

http://www.apiae.provincia.tn.it/avvisi/pagina76.html

Le risorse destinate all’intervento ammontano a 500.000,00 €.

L’intensa attività di produzione legislativa provinciale ha riconosciuto l’importante ruolo svolto dai Confidi provinciali come braccio operativo della P.A.T. nel settore delle agevolazioni di sistema; la Giunta ha di affidato, con aggiornamento delle convenzioni, alla Cooperativa Artigiana di Garanzia nuovi servizi di sostegno alla crescita e sviluppo delle imprese artigiane (secondo una logica di innovatività). Ne sono un esempio tangibile le nuove disposizioni attuative e convenzionali relative agli aiuti alle imprese di autotrasporto per la cessazione dell’attività – ex art 11 bis c. 1.

I nuovi strumenti di sostegno alle imprese si inseriscono nel processo di aggiornamento degli strumenti provinciali, tenendo in primo piano la semplificazione delle procedure; le agevolazioni sottolineano anche il continuo rapporto di collaborazione e sinergia con il mondo delle piccole imprese e in particolare il ruolo proattivo svolto da Associazione Artigiani e Piccole imprese della Provincia di Trento.

Per la valutazione di tutti i requisiti di accesso si raccomanda comunque di contattare o l’ufficio territoriale di zona dell’Associazione Artigiani e Piccole imprese della Provincia di Trento o l’Ufficio Incentivazioni Cooperativa Artigiana di Garanzia presso RETE TRENTINA INCENTIVI (0461/277777), specificando il settore economico di appartenenza (artigianato, industria…).

L’aiuto è accordato nel rispetto della normativa dell’Unione europea in materia di aiuti d’importanza minore («de minimis») e, se spettanti secondo i criteri attuativi, nelle seguenti misure:

a) possesso di 1 autoveicolo di massa complessiva superiore a 11,5 tonnellate adibito al trasporto di cose per conto di terzi: € 15.000,00

b) possesso di 2 o più autoveicoli di massa complessiva superiore a 11,5 tonnellate adibiti al trasporto di cose per conto di terzi: € 30.000,00.

Il numero di autoveicoli è valutato con riferimento alla data del 1° gennaio 2014 ed è riferito agli autoveicoli di proprietà o in disponibilità in forza di contratti di leasing.

I contributi saranno liquidati al netto della ritenuta d’acconto (del 4%). Le convenzioni vigenti prevedono che ogni Confidi è autorizzato ad imputare un costo istruttoria a carico dei soggetti beneficiari del contributo. Si segnala che il valore di tale Costo istruttoria viene fissato in € 500,00 per ogni pratica (senza concessione di contributo su detto valore).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

sei + quindici =