Uggè (FAI Conftrasporto): stangata su accise carburanti? A un passo dal fermo…

E’ molto duro il commento del presidente nazionale di FAI Conftrasporto, Paolo Uggè, in merito alla possibile riduzione del 25% dei fondi destinati al rimborso delle accise sul gasolio per l’anno 2014. Uggè parla della ricerca da parte del Governo di un vero e proprio scontro frontale con il mondo dell’autotrasporto che potrebbe sfociare in un fermo nazionale che le associazioni potrebbero essere costrette a proclamare dopo aver  ricevuto l’ennesimo schiaffo.

“Il Governo Letta evidentemente pensa di poter fare liberamente – dichiara Uggè – quello che neppure il governo dei tecnici ha osato fare, ma sta compiendo un clamoroso errore. Una nuova decisione che la dice lunga sull’incapacità del Governo di trovare la strada giusta per uscire dalla crisi”.

Uggè ribadisce come sia… “semplicemente incredibile che da un lato non si riesca a comprendere che basterebbe approvare semplicissime norme amministrative (lo sportello doganale unico, la cancellazione dall’Albo delle imprese di circa 50mila realtà che non possiedono i requisiti, i controlli mirati per colpire gli evasori…) per aumentare automaticamente le entrate per le casse dello Stato e dall’altro si possano approvare soluzioni in grado solamente di generare un ulteriore decremento della produttività del sistema Paese. La tragica verità è che siamo di fronte a decisioni improvvisate, che neppure il peggior amministratore di condominio potrebbe immaginare. Il Governo sappia però che imboccando questa strada si assumerà un carico di pesantissime responsabilità di cui dovrà rispondere a tutto il Paese. Il mondo dell’autotrasporto si attende una risposta chiara e definitiva nella giornata di domani nella quale è previsto l’incontro fra esponenti del ministero e del mondo dell’autotrasporto. Dopodiché agirà di conseguenza”.

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