Viminale chiarisce su abolizione scheda di trasporto

Il Ministero dell’Interno ha emanato una circolare che ha l’obiettivo di dettare le prime disposizioni operative alle Forze di Polizia e non solo in conseguenza dell’abolizione della scheda di trasporto che dallo scorso 1° gennaio non deve più essere esibita dall’autotrasportatore così come previsto dalla Legge di Stabilità approvata negli ultimi giorni del 2014.

La circolare annuncia che dal 1° gennaio 2015 non deve più essere richiesta l’esibizione della scheda di trasporto o dei documenti ad essa equipollenti di cui all’art. 7 bis del DLG n. 286/2005, pur riservandosi di approfondire la questione attraverso una direttiva in fase di realizzazione.

La circolare precisa tuttavia che restano in vigore le altre disposizioni che prevedono l’obbligo da parte parte dell’autista di avere con sé a bordo la documentazione della merce. Per quanto riguarda l’applicazione delle norme sulla corresponsabilità del committente o del vettore per le violazioni commesse durante il trasporto, gli organi di controllo possono ora ricavare le generalità del committente dalle istruzioni scritte, che devono sempre trovarsi a bordo del veicolo. Nel caso in cui esse non siano presenti esse vanno richieste all’auotrasportatore  “fermo restando le conseguenze sanzionatorie”.

La circolare precisa anche che le sanzioni per mancanza a bordo della scheda di trasporto comminate prima dell’entrata in vigore della legge di Stabilità (cioè fino al 31 dicembre 2014) restano “pienamente valide ed efficaci, anche se non ancora notificate o estinte per pagamento”.

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