Mentre il settore dell’autotrasporto continua a tirare il carro dell’economia italiana, le aziende sono allo stremo, stritolate tra costi fuori controllo e una transizione ecologica che somiglia sempre più a un patibolo. La denuncia arriva chiara da Conftrasporto-Confcommercio: senza interventi immediati e risorse concrete, il sistema rischia il collasso.
Il grido d’allarme: le imprese non ce la fanno più
Non è più tempo di pacche sulle spalle. Conftrasporto ha messo nero su bianco le necessità del comparto: servono misure strutturali per contrastare l’aumento dei costi operativi che sta mangiando i margini delle imprese, dai piccoli padroncini alle grandi flotte.
I punti chiave della richiesta:
- Risorse per la flotta: Servono incentivi reali per il rinnovo del parco circolante. Non si può chiedere alle imprese di diventare “green” se poi mancano i fondi per comprare i mezzi Euro 6 o elettrici, che costano un occhio della testa.
- Costi del personale e carenza autisti: Il settore soffre la mancanza di conducenti. Conftrasporto chiede interventi per agevolare l’ingresso di nuovi giovani e abbattere il costo del lavoro.
- Infrastrutture e valichi: I blocchi ai valichi alpini (con il Brennero in testa) e i cantieri infiniti sulle autostrade italiane sono una tassa occulta che pagano solo i trasportatori in termini di ore perse e gasolio bruciato nel traffico.
La transizione non può essere una punizione
Il messaggio al Governo è semplice: la sostenibilità ambientale deve andare a braccetto con quella economica. Costringere le aziende a investimenti folli senza un paracadute finanziario significa condannarle alla chiusura a favore della concorrenza estera, che spesso gioca con regole diverse dalle nostre.
Cosa aspettarsi adesso?
Conftrasporto ha tracciato la rotta. Ora la palla passa alla politica. Gli autotrasportatori non chiedono privilegi, ma solo di poter lavorare in condizioni dignitose e con costi prevedibili. Su CamionistiOnline continueremo a monitorare la situazione: se non arrivano i fatti, le parole dei ministeri valgono meno di un serbatoio vuoto.

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